Come fare la manutenzione di un depuratore a osmosi inversa
Se hai comprato il depuratore in internet o da un'azienda che oggi non risponde più oppure vuoi semplicemente farti la manutenzione da solo, qui trovi spiegato in parole semplici come gestire filtri e membrane da solo, con il nostro supporto telefonico e WhatsApp.
Cosa ti serve
- Pre-filtro a carboni attivi compatibile
- Filtro sedimenti (se previsto)
- Membrane osmotiche di qualità
- Misuratore TDS
- Grasso alimentare o vaselina
- Aceto o amuchina per la pulizia dei vessel
Perché tanti clienti restano senza assistenza
Riceviamo ogni settimana decine di telefonate da clienti che hanno acquistato un depuratore a osmosi inversa da reti vendita nei centri commerciali o porta a porta, e che oggi non riescono più a contattare nessuno per il cambio filtri.
Spesso queste società chiudono un anno dopo la vendita, oppure cedono i dati ad altre aziende pronte a proporre nuovi prodotti e costosi canoni di manutenzione quinquennali o decennali pagati in anticipo.
Non è un problema senza soluzione: la manutenzione ordinaria è alla portata di chiunque abbia una normale manualità, e per i casi più complessi ci siamo noi.
Com'è fatto un depuratore a osmosi inversa
Un impianto made in Italy è composto essenzialmente da un pre-filtro in linea a carbone attivo (o un filtro composito a baionetta), da un filtro sedimenti in linea se previsto dal modello, e dalle membrane osmotiche, che sono il cuore dell'impianto e possono essere una, due o tre.
Completano l'impianto pompa a diaframma o volumetrica, pressostato, elettrovalvola, by-pass di miscelazione per regolare il residuo fisso, raccordi, valvole di non ritorno e antiallagamento: componenti che non rientrano nella manutenzione ordinaria e che raramente si guastano prima di molti anni. (vedi sotto immagini)
Il cambio del pre-filtro: ogni 8/10 mesi
Il pre-filtro a carboni va sostituito rigorosamente ogni 8/10 mesi se l'impianto è in casa vostra se invece siete un'attività pubblica la legge vi impone una sostituzione almeno ogni 6 mesi (attenzione massimo 6 mesi), sia per la proliferazione batterica che i carboni accumulano nel tempo, sia perché è ciò che protegge le membrane dal cloro, il vero nemico dell'osmosi inversa: trattiene fino al 95% del cloro presente in rete.
Prima di ordinare, individua la misura del filtro (10" o 12") e soprattutto il tipo di connessione dei tubi. Nel dubbio, mandaci le foto su WhatsApp e verifichiamo noi il ricambio corretto.
Rispetta sempre il verso del flusso: sul filtro è stampata una freccia o un asterisco (FLOW). Dopo il cambio fai scorrere l'acqua dal rubinetto per alcuni minuti, meglio con il by-pass tutto aperto, per eliminare bolle d'aria e polvere di carbone prima che raggiunga le membrane.
Se il by-pass non si apre significa che è incrostato e va sostituito. Dove possibile, consigliamo di installare in ingresso un piccolo pre-filtro ispezionabile per sanificare l'impianto in modo semplice.
Attenzione ai filtri con innesti proprietari
Su alcune marche (Terminter, Delfino, Farmacqua e simili) il pre-filtro monta raccordi proprietari: non è un filtro migliore, è semplicemente progettato perché tu non possa reperire il ricambio online e debba chiamare il loro tecnico (noi abbiamo le nostre soluzioni).
Su modelli come Acqualife, Hydra, CikNano o Culligan AC Slim il pre-filtro a baionetta si sostituisce invece in modo molto semplice ed economico, con le nostre indicazioni.
Su questi impianti capita che si deteriori il tappo del vessel e inizi a gocciolare: in quel caso è buona norma sostituire anche le due guarnizioni del tappo e usare l'apposita chiave per non deformarlo.
Membrane osmotiche: durata e sintomi
Ben protette dal pre-filtro, le membrane durano in media 5 anni, a seconda dell'uso e della qualità dell'acqua in ingresso. Il sintomo tipico di esaurimento è la progressiva riduzione dell'acqua in uscita dal rubinetto, oppure un aumento anomalo se sono state seccate dal cloro.
Non serve aprire i vessel per capirlo: con un misuratore TDS verifichi in pochi secondi se l'impianto lavora ancora bene.
Sulla qualità non conviene risparmiare: 15 o 20 euro in più su una membrana, divisi su cinque anni, valgono la sicurezza di un'acqua buona negli anni. Il fatto che l'acqua continui a uscire non significa che sia ancora depurata.
Cosa significa GPD
GPD sta per Gallons Per Day, galloni al giorno. Un gallone corrisponde a circa 3,7 litri: una membrana da 100 GPD produce quindi circa 370 litri di acqua nelle 24 ore.
Le membrane si trovano da 50, 75, 100, 150, 180, 220 e 300 GPD e hanno tutte le stesse dimensioni fisiche, quindi il vessel bianco è universale, con l'eccezione della 300 GPD che richiede un contenitore più grande.
Con due membrane da 100 GPD escono circa 60 litri l'ora; con due da 150 GPD si arriva a circa 80 litri l'ora. Nella maggior parte dei casi conviene passare alle 150 GPD: le pompe installate lavorano correttamente lo stesso.
Il misuratore TDS e la regolazione del residuo fisso
Il misuratore di residuo fisso (TDS) è lo strumento più utile che puoi tenere in casa: serve alla prima installazione, dopo il cambio membrane e per il monitoraggio nel tempo.
Dopo aver montato le membrane nuove si imposta il valore desiderato agendo sulla valvola di miscelazione dell'impianto, leggendo in tempo reale il valore sullo strumento.
Impianti reali, fotografati da noi
Alcuni esempi di depuratori aperti durante i nostri interventi: riconoscere il tuo modello aiuta a individuare i ricambi corretti.






Esempio di membrane da sostituire
Come si presenta una membrana giunta al termine della sua vita: stratificazione scura, incrostazioni e guarnizioni imbrattate. Anche se l'acqua continua a uscire, a questo stadio non depura più e va sostituita.


Procedura passo per passo standard
- 01
Chiudi l'alimentazione dell'impianto e scarica la pressione aprendo il rubinetto dell'acqua depurata.
- 02
Sgancia dalla clip di sostegno il filtro da sostituire e sfila i due tubicini di entrata e uscita.
- 03
Monta il filtro nuovo rispettando la freccia del flusso e riposizionalo sulla clip.
- 04
Per le membrane: sgancia il contenitore, scollega il tubicino superiore, svita il tappo e sfila la vecchia membrana.
- 05
Pulisci l'interno del vessel con acqua e aceto o amuchina se presenta tracce di sporco.
- 06
Ungi con un velo di vaselina o grasso alimentare le guarnizioni nere della membrana e quelle del tappo, per ammorbidirle e facilitare la futura riapertura.
- 07
Inserisci la nuova membrana, riavvita il tappo e ricollega il tubicino.
- 08
Fai scorrere 20/30 litri di acqua prima di berla, per eliminare i residui di lavorazione.
- 09
Regola il residuo fisso con la valvola di miscelazione leggendo il valore sul misuratore TDS.
- 10
Annota la data del cambio su un'etichetta adesiva applicata sul filtro o sul contenitore.
